Curiosità sull'olfatto e il legame genitore-figlio

C'è un profondo legame tra odori e ricordi e l'olfatto è legato alle emozioni più di ogni altro senso. I ricordi sono di solito legati a determinate emozioni, dopotutto. La maggior parte dei ricordi legati ad un determinato profumo sono da ricondurre ai primi 10 anni di vita. Esattamente all'opposto della memoria visiva, che non è particolarmente sviluppata nei primi anni di vita: ecco perché le cose viste da molto piccoli tendono ad essere dimenticate.

 Le donne sviluppano abitudini alimentari nuove durante la gravidanza. Ma lo sapevi che il tuo naso gioca un ruolo in questo cambiamento? Quando una donna è incinta, il suo senso dell'olfatto si acuisce, per cui avverte odori che prima non avrebbe degnato di attenzione. Alcuni di questi odori possono promuovere una sensazione di fame...

 Molti animali hanno organi olfattivi estremamente sviluppati o specializzati in determinati odori. Anche gli esseri umani, però, hanno un buon naso: sono infatti in grado di distinguere fino a 10000 odori differenti. Niente male! 

Ricorda che per il tuo bimbo gli odori possono diventare anche un gioco educativo. Durante lo svezzamento fagli annusare singolarmente per pochi secondi i vari ingredienti freschi che usi in cucina mentre li nomini a voce. Questo aiuterà il tuo piccolo a familiarizzare con gli alimenti e al tempo stesso, con la crescita, favorirà il pieno appagamento del suo appetito.

 

 


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