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Quando il feto è ancora nella pancia della mamma, i 5 sensi del bimbo sono già perfettamente funzionanti e già a partire dal suo primo contatto con l'esterno, sono tutti sottoposti a centinaia di stimoli nuovi e ad un lungo processo di apprendimento. Analizziamo ora i 5 sensi del bambino: vista, udito, tatto, gusto, olfatto.
1° Senso: LA VISTA La vista è il senso che dona più informazioni al bambino nei primi due mesi di vita. I neonati sanno distinguere le immagini, però non hanno l'esperienza sufficiente per capire la differenza tra un oggetto ed il viso di una persona e notano più facilmente i movimenti e i contrasti. Prediligono la visione "periferica", perché vedono meglio con la coda dell'occhio; gradualmente sviluppano la visione "centrale". Dai 3 mesi, il bambino può osservare le proprie mani e seguire con lo sguardo i movimenti circolari. 2° Senso: L'UDITO L'udito permette ai neonati di sentire una grande varietà di suoni. I piccolini prediligono la voce umana e, in particolare, quella della propria madre. 3° Senso: IL TATTO Il tatto è attivo già nella cavità uterina. Il neonato ha una predilezione per il contatto ed il calore e reagisce a stimoli sensoriali tattili quali temperatura, umidità, pressione, dolore. Mani e labbra presentano il maggior numero di recettori tattili, questo spiega il perché il neonato spesso si succhi le dita. 4° Senso: IL GUSTO Il gusto è sviluppato dalla nascita. Il neonato predilige però i sapori dolci ai salati. 5° Senso: L'OLFATTO Nelle prime settimane l'olfatto del bambino non è ancora totalmente formato; il primo profumo che il piccolo impara a riconoscere è quello della madre. È particolarmente attento agli odori e tende a muovere la testa quando ne incontra di nuovi.
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